<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Enrico Bimbi | Torre a Cenaia Journal</title>
	<atom:link href="https://www.torreacenaianews.it/tag/enrico-bimbi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.torreacenaianews.it</link>
	<description>Il blog ufficiale di Torre a Cenaia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Oct 2018 12:53:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>
	<item>
		<title>Vermentino e spaghetto abbinamento perfetto, parola di Luciano Zazzeri</title>
		<link>https://www.torreacenaianews.it/vermentino-spaghetto-luciano-zazzeri/</link>
					<comments>https://www.torreacenaianews.it/vermentino-spaghetto-luciano-zazzeri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Panigada]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2018 12:53:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Cenaja Vermentino]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[La Pineta Marina di Bibbona]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Zazzeri]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Shalom]]></category>
		<category><![CDATA[Vermentino toscano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.torreacenaianews.it/?p=1927</guid>

					<description><![CDATA[Metti una cena di beneficienza che si trasforma in una gara ai fornelli tra grandi chef; metti le migliori aziende della Valdera che si sfidano a mettere a disposizione i più prelibati prodotti; metti una splendida serata sotto la sapiente regia dell’enogastronomo Enrico Bimbi, allietata dalle parole ma soprattutto dalle opere di monsignor Andrea Cristiani [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Metti <a href="https://www.blogdelgusto.it/evento/la-prova-dei-cuochi-super-cena-solidale-shalom-grandi-chef">una cena di beneficienza</a> che si trasforma in una gara ai fornelli tra grandi chef; metti le migliori aziende della Valdera che si sfidano a mettere a disposizione i più prelibati prodotti; metti una splendida serata sotto la sapiente regia dell’<a href="https://www.blogdelgusto.it/"><strong>enogastronomo Enrico Bimbi</strong></a>, allietata dalle parole ma soprattutto dalle opere di <strong>monsignor Andrea Cristiani</strong> del <strong>Movimento Shalom</strong>, e tutto diventa speciale: anche l’abbinamento tra il <a href="https://www.torreacenaia.it/cenaja-vermentino/"><strong>Cenaja Vermentino</strong> </a>e la <a href="https://www.famigliamartelli.it/"><strong>Pasta Martelli</strong></a>, due veri “blasoni” del nostro territorio, grazie a un sugo ideato dallo chef stellato <strong>Luciano Zazzeri</strong>.</p>
<h3>La sfida &#8220;spaghetto Martelli&#8221;</h3>
<p>Quella della Pasta Martelli, come sottolinea Enrico Bimbi, è una sfida davvero ardua. Per l’occasione, infatti, si è deciso di mettere in pentola il famigerato <strong>spaghetto Martelli </strong>per un quantitativo di ospiti che supera il centinaio: gestire la cottura di una pasta artigianale di questa levatura per un così alto numero di persone è una vera impresa, degna solo di Luciano Zazzeri!</p>
<p>Gustoso, sapido e dalla consistenza tenace, poroso al punto giusto per trattenere a sé il sugo e regalare vere emozioni al palato, lo spaghetto Martelli è la migliore tavolozza nelle mani del grande Chef. Una tavolozza più impegnativa da gestire, rispetto a una pasta industriale, ma in grado di esprimere “tonalità e nuance” inarrivabili per una pasta comune.</p>
<h3>Zazzeri reinterpreta la tradizione toscana</h3>
<p>Il tema della serata è <strong>la cucina del dono</strong>, ovvero una cucina a base di ingredienti “poveri” della <strong>tradizione toscana</strong>: è l’occasione, per Zazzeri, di mettere in campo tutte le sue doti e mixare, perché no, terra e mare attingendo alla profonda conoscenza della storia del territorio.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-1929" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2018/10/Spaghetto_Martelli_Luciano_Zazzeri.jpg" alt="" width="1500" height="1122" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2018/10/Spaghetto_Martelli_Luciano_Zazzeri.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2018/10/Spaghetto_Martelli_Luciano_Zazzeri-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il risultato è <strong>un sugo a base di rigaglie di pollo e acciughe</strong>, con la concessione del vezzo di una punta di pomodoro secco. Una combinazione tanto semplice quanto perfetta: ancora una volta, la sapiente cucina di Zazzeri sembra suggerirci la massima zen <em>less is more</em>, il valore aggiunto sta proprio nella cristallina semplicità. Ma è una semplicità cui si può arrivare soltanto dopo una lunga e preziosa esperienza, inconcepibile senza una perfetta conoscenza delle materie prime e, soprattutto, del relativo profilo organolettico.</p>
<h3>Vermentino e spaghetto, abbinamento perfetto</h3>
<p>Profilo organolettico pensato appositamente per sposarsi, nel calice, al nostro migliore <a href="https://www.torreacenaianews.it/lungo-viaggio-vermentino/"><strong>vermentino toscano</strong></a>. Luciano Zazzeri ha saputo cogliere le peculiarità di <a href="https://www.torreacenaianews.it/il-mare-in-terra-ovvero-il-super-vermentino-di-cenaia/">un vino bianco non comune quale il <strong>Cenaja Vermentino</strong></a>, capace di esprimere intense note floreali e fruttate grazie alla vendemmia tardiva e all’anno di affinamento in bottiglia. Macchia mediterranea e una spiccata mineralità dovuta all’influsso del vento di mare sulle nostre terre, fiori d’agrumi, mandorla e frutta a polpa bianca: il vermentino torna al mare grazie all’acciuga e ne sostiene l’impatto della sua tipica e spiccata sapidità, accompagna degnamente la rigaglia di pollo, che pur essendo carne bianca alza un poco la voce ferrigna trattandosi di frattaglia. In questo insolito abbinamento, il Cenaja Vermentino non depone la spada ma la estrae dignitosamente senza imporsi con violenza, anzi gestendo con grazia l’appagante universo di sensazioni che ne nasce. Così come per lo spaghetto Martelli, anche l’abbinamento con questo grande vino non era affatto facile né scontato; ma Luciano Zazzeri conosce alla perfezione tutte le frecce del suo arco e ogni colpo è filato dritto, anche questa volta, al cuore del bersaglio.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-1928" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2018/10/Cenaja_Vermentino_Spaghetto_Luciano_Zazzeri.jpg" alt="" width="1125" height="1500" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2018/10/Cenaja_Vermentino_Spaghetto_Luciano_Zazzeri.jpg 1125w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2018/10/Cenaja_Vermentino_Spaghetto_Luciano_Zazzeri-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 1125px) 100vw, 1125px" /></p>
<p>L’appuntamento è per la prossima edizione de <strong>“La Prova dei Cuochi. Memorial Emanuele Belluoccio”</strong> a cura di Enrico Bimbi, quando i grandi chef della Valdera ci proporranno altri emozionanti abbinamenti. Ogni anno, grazie al patrocinio del <strong>Comune di Pontedera</strong> e al supporto di <strong>Fisar Delegazione di Pontedera</strong> e di tutte le migliori aziende del territorio, la cena benefica a favore delle iniziative del <strong>Movimento Shalom</strong> ci permette di fare della vera arte con i sapori della nostra terra e di scoprire, come nel caso dello spaghetto Martelli a cura di Luciano Zazzeri, le straordinarie potenzialità nel calice dei nostri vini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Luciano Zazzeri, una Stella di mare ai fornelli</h3>
<p>Quella di<strong> Luciano Zazzeri </strong>è una straordinaria <strong>storia di passione per il mare e la cucina</strong>.<br />
Sin da piccolo si ritrova tuttofare nello stabilimento balenare di famiglia: bagnino, garzone, aiuto cuoco nella cucina della piccola osteria annessa, ma soprattutto mozzo a bordo del gozzo dello zio. Il mare lo cattura a tal punto da spingerlo, ancora giovanissimo, a varare un’altra barca da pesca tutta sua, con la quale continua a rifornire di pesce freschissimo, tutti i giorni, l’osteria di famiglia.<br />
Il <strong>1987</strong> è l’anno della svolta, che ricorda sempre con commozione e orgoglio. <strong>Una terribile mareggiata distrugge il ristorante</strong>: ma è dalle difficoltà che nascono le opportunità. Luciano si getta a capofitto nella ricostruzione del locale, che avviene a tempo di record, e da allora in poi non abbandonerà più i fornelli, di giorno, né la barca da pesca, di notte.<br />
La straordinaria passione, l’impegno certosino, l’ostinazione per il lavoro ben fatto, la continua ricerca portano ben presto la fama del <strong>“cuoco-pescatore” </strong>ben oltre la sua costa: a malincuore, Luciano abbandona la barca per consacrarsi, definitivamente, ai suoi piatti. È così che <strong>nel 2006 arriva la <a href="https://guida.michelin.it/3ac883j/la-pineta-marina-di-bibbona">Stella Michelin</a></strong> e da quel momento è un trionfo: pubblicazioni, convegni, eventi e apparizioni mediatiche, e su tutto il sempre crescente consenso dei suoi appassionati clienti.<br />
La sua cucina è intimamente legata al territorio, rispettosa della tradizione, dei saperi e delle materie prime che per Zazzeri non hanno segreti: la lunga gavetta in mare e al servizio del locale di famiglia fin dalla più tenera età, gli ha permesso di capire profondamente la sua materia preferita, i doni del mare. Ma non disdegna anche un’altra “materia prima” dalla quale riesce a tratte dei veri e propri capolavori, la cacciagione.<br />
Prima che un grande cuoco, Luciano è un uomo dalla spiccata sensibilità, dall’acuta intelligenza e dalla sincera passione per i propri ospiti, che accoglie con un garbo e una cortesia oggi sempre più rari. Godere delle sue prelibatezze e della sua compagnia è un privilegio oltre che un grandissimo piacere. Il consiglio, naturalmente, è di fargli visita alla sua <a href="http://www.lapinetadizazzeri.it/LaPineta/Home.html"><strong>“Pineta” a Marina di Bibbona</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.torreacenaianews.it/vermentino-spaghetto-luciano-zazzeri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quando la cucina fa bene all&#8217;anima</title>
		<link>https://www.torreacenaianews.it/quando-la-cucina-fa-bene-allanima/</link>
					<comments>https://www.torreacenaianews.it/quando-la-cucina-fa-bene-allanima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Panigada]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2017 14:44:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta]]></category>
		<category><![CDATA[Cenaja Vermentino]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Pontedera]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria degli Azzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria Montellori]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggi della Famiglia Busti]]></category>
		<category><![CDATA[Gilberto Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[La Prova dei Cuochi]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Zazzeri]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Shaolm]]></category>
		<category><![CDATA[Ortolani Coraggiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gazzarrini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.torreacenaianews.it/?p=1649</guid>

					<description><![CDATA[E aiuta a restare umani. Si è tenuta martedì 12 settembre al Club Enogastronomico Il Cavatappi di Calcinaia (Pi) con i patrocini di Comune di Pontedera, Il Tirreno, La Nazione e 50 Canale, &#8220;La Prova dei Cuochi Memorial Emanuele Belluoccio”, che si conferma come il più sentito evento solidale a tema enogastronomico della Valdera. Promossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E aiuta a restare umani. Si è tenuta martedì 12 settembre al <b>Club Enogastronomico Il Cavatappi </b>di Calcinaia (Pi) con i patrocini di Comune di Pontedera, Il Tirreno, La Nazione e 50 Canale, &#8220;<b>La Prova dei Cuochi Memorial Emanuele Belluoccio</b>”, che si conferma come il più sentito evento solidale a tema enogastronomico della Valdera.</p>
<p>Promossa dal <a href="http://www.movimento-shalom.org"><b>Movimento Shalom onlus</b></a> e curata dall’enogastronomo <a href="http://www.blogdelgusto.it"><b>Enrico Bimbi</b></a>, l’undicesima edizione de “La Prova dei Cuochi” si è giocata sul tema della cucina vegetariana, ma in modo speciale. Protagonisti sono stati i piatti preparati con verdure prodotte dagli <a href="http://www.coltiviamoagricolturasociale.it"><b>Ortolani Coraggiosi</b></a>, una cooperativa agricola onlus che coltiva “agricoltura sociale”. Impiega cioè con successo persone affette da varie tipologie di disabilità, con particolare attenzione all’autismo, dimostrando come nessuno è “diverso” e tutti siamo parte di uno straordinario meccanismo che può funzionare soltanto grazie all’aiuto di ogni singola persona, senza la quale il sistema si blocca. “Non importa che tu semini pomodori o aiuti a sollevare le cassette da caricare sul furgone, senza di te anche il lavoro degli altri si ferma: siamo tutti importanti e utili alla stessa maniera!” <b>Marino Lupi</b>, a capo della società, sprona i suoi ragazzi con entusiasmo, dimostrando come sia sempre possibile una perfetta integrazione nella filiera produttiva e come, ponendo le giuste domande alle persone e assecondando le predisposizioni di ognuno, nessuno sia “inutile”. E grazie al lavoro, lo sappiamo, si riacquista dignità e voglia di vivere: il coraggio c’è, e si sente anche nel piatto.</p>
<p>“I piatti sono buoni,” afferma Marino, “anche perché le verdure sono buone.” Tutti sorridiamo e non possiamo dargli torto, pure se, alle sue spalle, la levatura degli altri protagonisti della serata è grande al punto da poterlo mettere in ombra.</p>
<p>Ai fornelli, infatti, come da tradizione troviamo grandi nomi della cucina italiana:</p>
<p><b>Gilberto Rossi</b>, a lungo protagonista della trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” condotta da Antonella Clerici su Rai1 e oggi alla guida della cucina del celebre ristorante Pepenero di San Miniato;</p>
<p><b>Maria Passetti</b>, la “padrona di casa” che ha reso possibile questa serata, cuoca del Club Il Cavatappi;</p>
<p><b>Angelo Belluoccio</b>, provetto chef della Valdera, tra i fondatori dell’iniziativa e al cui figlio, scomparso in tenerissima età, è dedicato l’evento;</p>
<p><b>Paolo Gazzarrini</b>, maestro dell’arte pasticciera, anima della rinomata Pasticceria Il Cantuccio di Federigo a San Miniato;</p>
<p><b>Luciano Zazzeri</b>, chef stellato di fama internazionale, patron del noto ristorante “La Pineta” di Marina di Bibbona.</p>
<p>Le altre “star” dell’evento hanno preso posto nei piatti e nei calici.</p>
<p>Splendido “preludio” alla serata è stata una straordinaria bollicina, giudicata dal Gambero Rosso tra i primi dieci migliori spumanti d’Italia. Il Blanc de Blanc Pas Dosé della <b>Fattoria Montellori</b> ha ammaliato tutti con la sua incredibile finezza e ha accompagnato al meglio lo sfiziosissimo antipasto di <b>Gilberto Rossi</b>, un soffice di pecorino di grotta di Roncione su crema di insalata canasta.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1650" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Antipasto-Gilberto-Rossi.jpg" alt="" width="1500" height="1125" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Antipasto-Gilberto-Rossi.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Antipasto-Gilberto-Rossi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Abbinato alla strepitosa Pappa al Pomodoro di <b>Michela Passetti</b>, il Trebbiano in purezza di Montellori ha tenuto banco con un’eleganza inaspettata per un vitigno ritenuto ancora da molti “povero” e poco degno di un’occasione importante come questa. La pappa al pomodoro, noto piatto altrettanto “povero” della nostra tradizione, incarna sempre più il piacere delle cose genuine di un tempo: una portata semplice ma dalla realizzazione tutt’altro che banale, interpretata al meglio dalla padrona di casa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1651" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Pappa-al-pomodoro.jpg" alt="" width="1500" height="1106" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Pappa-al-pomodoro.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Pappa-al-pomodoro-768x566.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La <b>Pasta Martelli </b>di Lari, una vera e propria icona della Valdera, ha accolto il gustosissimo sugo alla Norma di Angelo Belluoccio, nominato “ambasciatore” sul nostro territorio dei genuini sapori del Meridione. Nel calice, il nostro<a href="http://www.torreacenaia.it/cenaja-vermentino/"><b> Cenaja Vermentino Vendemmia Tardiva 2015</b></a> ha arricchito i sapori mediterranei di questo primo piatto composto a regola d’arte.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1652" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Pasta-alla-Norma.jpg" alt="" width="1500" height="1118" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Pasta-alla-Norma.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Pasta-alla-Norma-768x572.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>E’ qui che entra in scena <b>Luciano Zazzeri</b> e non può che farlo a suo modo, ammaliando con la semplicità che contraddistingue i grandi.</p>
<p>Tuorlo d’uovo poché su vellutata di ceci, con ceci fritti, pomodori datterini confit ed erbe aromatiche. <i>Less is more</i>, verrebbe da pensare, come ispirati da un’improvvisa saggezza zen, e davvero non potrebbe esserci niente di più perfetto in così pochi elementi. Ogni gusto è esatto, “perfetto” in senso etimologico, sapientemente concatenato agli altri, il piatto è un mosaico di colori e sapori assemblato con la perizia di un vero maestro.</p>
<p>Lo accompagna il <b>Cenaja Vermentino Vendemmia Tardiva 2014</b>, a dimostrazione della sua impeccabile longevità. Cresce la struttura nel calice ma in modo discreto, non invadente, e la suadente morbidezza organolettica di questo <a href="https://www.torreacenaianews.it/il-mare-in-terra-ovvero-il-super-vermentino-di-cenaia">“super vermentino”</a> avvolge le cristalline vette gustative dell'&#8221;uovo stellato&#8221; senza sovrastarle, anzi costruendo il degno piedistallo di un piatto che assurge alla <i>dignitas</i> dell’arte.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1653" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Uovo-Luciano-Zazzeri.jpg" alt="" width="1500" height="1125" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Uovo-Luciano-Zazzeri.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Uovo-Luciano-Zazzeri-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Dulcis in fundo, e che dolci! Una selezione firmata da <b>Paolo Gazzarrini</b>, nella quale i protagonisti indiscussi sono stati i suoi celeberrimi cantucci, un vero e proprio ossimoro gastronomico: dall’apparente durezza tipica di questi biscotti, si rivelano in realtà straordinariamente friabili non appena si addentano. Il segreto di questa piacevolissima consistenza resta tale anche stasera, e noi non possiamo fare a meno di gustarli abbinati al superbo Vin Santo Baciamano DOC 2009 di <b>Fattoria degli Azzoni </b>di La Rotta. Insieme ai cantucci, si è fatta notare la gustosa crostata con marmellata di zucca e zenzero, un’autentica raffinatezza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1654" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Dessert2.jpg" alt="" width="1500" height="1127" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Dessert2.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Dessert2-768x577.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Filo rosso della serata, oltre alle verdure degli Ortolani Coraggiosi, sono stati il pane toscano DOP della <b>Casa del Pane di Francesco Gori di Pontedera</b>, l’olio extravergine di oliva cultivar Razza e Mignola dell’<a href="http://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2012/06/27/news/raffinatezza-ed-eleganza-plasmano-il-col-di-conca-1.5328258"><b>Azienda Agricola Col di Conca</b> di Treggiaia</a>, noto per aver raggiunto addirittura la tavola di Sua Santità, e i <a href="http://www.caseificiobusti.it/"><b>Formaggi della Famiglia Busti</b></a>, che hanno sapientemente arricchito ogni portata, dall’antipasto al dessert. Alla guida della rinomata azienda del nostro territorio, <b>Stefano Busti</b> ha saputo raggiungere numeri degni di una produzione industriale, conservando intatto tutto il carattere artigianale delle origini. Il Pecorino Fauglia si conferma grande classico indiscusso capace di aggiungere un gusto speciale a ogni tipo di piatto; oltre alla dolce piacevolezza della ricotta colpiscono le ultime novità del caseificio, quale il Pecorino biologico con curcuma e pepe, che ha “insaporito” la conferenza stampa di presentazione dell’evento (ogni occasione è buona per gustare le nostre eccellenze!). Gli alimentari di supporto sono stati forniti da <b>La Via dell’Orto </b>di Capannoli.</p>
<p>Si è chiuso in bellezza con il caffè di pura Arabica dei Caraibi offerto da <b>La Cittadella di Pontedera</b>, storica torrefazione che da sempre supporta la promozione della rete di eccellenze della Valdera alla quale anche noi apparteniamo.</p>
<p>Ogni azienda protagonista della serata ha offerto gratuitamente i propri prodotti, così come ogni professionista ha prestato in modo gratuito la propria opera. <b>Tutto il ricavato della serata è stato devoluto in beneficienza al Movimento Shalom, che destinerà i fondi raccolti alle borse di studio dei ragazzi del Burkina Faso</b>, nella speranza di “coltivare” per il loro paese un futuro migliore.</p>
<p>Sigillo dell’evento è stato l’atteso discorso di <b>Monsignor Andrea Cristiani</b>, fondatore di Shalom, particolarmente toccante dati i frangenti della cronaca più recente. Le sue parole accorte, contraddistinte da una profonda saggezza, si sono fatte quest’anno più intense: mentre i piatti venivano serviti dai “suoi ragazzi”, fra i tanti arrivati nel nostro paese a bordo dei barconi, Cristiani si è scagliato contro la crescente disumanità dei nuovi razzismi, fomentati dall’“odio ostinato” e dalla “demenzialità” di chi parla di invasione a proposito dei migranti. Indica i ragazzi in sala che si affrettano tra i tavoli, e ricorda a tutti i 130 commensali come anche noi siamo stati migranti: una propaganda politica che fa leva sulle nostre paure ci impedisce di leggere la realtà in modo oggettivo. Questi ragazzi sono una risorsa non una minaccia, sono una benedizione, esclama a gran voce. Come ogni anno ma stavolta ancor più, le sue parole sono uno sprone a restare umani, a dialogare con l’altro aprendosi al futuro nel nome della sensibilità, tenendo sempre un occhio alla “bussola” dei diritti umani, indipendentemente dalla propria fede e opinione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1658" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Luciano-Zazzeri.jpg" alt="" width="1500" height="1041" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Luciano-Zazzeri.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Luciano-Zazzeri-768x533.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1657" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Federigo.jpg" alt="" width="1500" height="1081" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Federigo.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Federigo-768x553.jpg 768w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/Federigo-287x208.jpg 287w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1655" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/La-prova-dei-cuochi.jpg" alt="" width="1500" height="1081" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/La-prova-dei-cuochi.jpg 1500w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/La-prova-dei-cuochi-768x553.jpg 768w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2017/09/La-prova-dei-cuochi-287x208.jpg 287w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.torreacenaianews.it/quando-la-cucina-fa-bene-allanima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il gusto del recupero. Martedì 6 settembre, una cena speciale con Shalom</title>
		<link>https://www.torreacenaianews.it/il-gusto-del-recupero-martedi-6-settembre-una-cena-speciale-con-shalom/</link>
					<comments>https://www.torreacenaianews.it/il-gusto-del-recupero-martedi-6-settembre-una-cena-speciale-con-shalom/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Panigada]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 09:23:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[crostini toscani]]></category>
		<category><![CDATA[cucina degli avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina del riuso]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Fisar]]></category>
		<category><![CDATA[Fisar Pontedera]]></category>
		<category><![CDATA[La Prova dei Cuochi]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Shaolm]]></category>
		<category><![CDATA[Pontedera]]></category>
		<category><![CDATA[ribollita]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante CacioCavallo Pontedera]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante Le Tre Campane Pontedera]]></category>
		<category><![CDATA[riuso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.torreacenaianews.it/?p=1361</guid>

					<description><![CDATA[“La Prova dei Cuochi” torna anche quest’anno con una splendida iniziativa solidale culinaria, patrocinata dal Movimento Shalom di Pontedera e a cura dell’enogastronomo Enrico Bimbi. L’appuntamento è come sempre al Ristorante Le Tre Campane di Pontedera e il tema è importante e di estrema attualità: lo spreco alimentare. Enrico Bimbi, avvalendosi della collaborazione con le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">“<b>La Prova dei Cuochi</b>” torna anche quest’anno con una splendida iniziativa solidale culinaria, patrocinata dal <b>Movimento Shalom</b> di Pontedera e a cura dell’enogastronomo <b>Enrico Bimbi</b>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’appuntamento è come sempre al <b>Ristorante Le Tre Campane di Pontedera</b> e il tema è importante e di estrema attualità: lo spreco alimentare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Enrico Bimbi, avvalendosi della collaborazione con le aziende enogastronomiche di eccellenza della Valdera tra le quali anche Torre a Cenaia, ha ideato un interessantissimo <b>percorso gustativo che mette a confronto Toscana e Campania</b> con le grandi ricette delle rispettive tradizioni definite dal recupero. E’ una sorta di “prodigio” culinario: <b>una cucina fatta con gli avanzi </b>e ideata in un momento storico di difficoltà &#8211; quando anche in Italia la priorità era semplicemente riuscire a mangiare &#8211; rivela prelibati piatti di cui oggi abbiamo perso i sapori e il piacere.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Come ci ricorda Enrico, molti piatti della nostra tradizione sono nati dall’ingegno dei contadini che sono riusciti a sfruttare in modo gustoso il riutilizzo degli scarti o di quelle parti meno nobili dei vari ingredienti. Un caso celebre è quello dei <b>crostini toscani</b>, derivati dalla “pulitura” dei polli, ovvero dalle interiora che venivano scartate dai macellai e dalle massaie. Allo stesso modo, la <b>ribollita</b> rivela già dal nome la sua natura “virtuosa” ovvero il fatto di essere il risultato di un continuo recupero che iniziava il lunedì con i fagioli lessi (da cui la zuppa lombarda del menù proposto), a cui si aggiungeva la pasta il martedì; il mercoledì si mettevano nel brodo di fagioli cavolo e verdure stramature dell’orto a comporre una gustosa minestra; il giovedì si inseriva il pane che stava divenendo raffermo e si arrivava alla zuppa di pane. Il venerdì infine si cuoceva una seconda volta la zuppa avanzata, appunto si “ribolliva”, ed è proprio così che nasce la ribollita.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1362" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/09/Ribollita.jpg" alt="Ribollita" width="1024" height="730" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/09/Ribollita.jpg 1024w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/09/Ribollita-768x548.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questi e altri piatti della tradizione “anti-spreco” saranno narrati in modo avvincente da Enrico e preparati con maestria da <b>Angelo Belluoccio</b>, chef de Le Tre Campane, insieme a <b>Mariano Lisa</b> del <b>Ristorante Caciocavallo di Pontedera</b>. Come ogni anno, saranno presenti tutti i protagonisti virtuosi dell’enogastronomia territoriale e la <b>Fisar di Pontedera</b> metterà a disposizione tutta la professionalità dei propri sommelier per abbinare a ogni piatto il vino giusto. Non mancherà la birra, in particolare la nostra <b>Birra Agricola J63</b>, JRubra e JBlack, che si incontrerà in modo del tutto inusuale con i dessert.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Insomma, ci sono tutte le condizioni per una serata di gusto davvero speciale, non vi resta che prenotare al Ristorante Le Tre Campane. <b>I 25 euro del costo di partecipazione a persona saranno completamente devoluti al <a href="http://www.movimento-shalom.org/">Movimento Shalom Onlus</a></b>, che opera nei cosiddetti paesi del Terzo Mondo per diffondere una cultura di pace, tolleranza e solidarietà.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La disponibilità del locale sarà nell’occasione ampliata da tensostrutture non riscaldate. Per questo è consigliato portarsi una maglia o un giacchetto, le sere di inizio settembre potrebbero raffrescare… Ma non mancherà il vino, che scalderà l’evento insieme al consueto clima di convivialità e amicizia che da sempre contraddistingue le cene di Shalom. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Vi aspettiamo!</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Per info e prenotazioni:</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ristorante Le Tre Campane: 0587.475139</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1363" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/09/Prova_cuochi_2016.jpg" alt="Prova_cuochi_2016" width="1240" height="1754" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/09/Prova_cuochi_2016.jpg 1240w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/09/Prova_cuochi_2016-768x1086.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1240px) 100vw, 1240px" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.torreacenaianews.it/il-gusto-del-recupero-martedi-6-settembre-una-cena-speciale-con-shalom/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torre a Cenaia debutta a Sanremo 2016</title>
		<link>https://www.torreacenaianews.it/torre-a-cenaia-debutta-a-sanremo-2016/</link>
					<comments>https://www.torreacenaianews.it/torre-a-cenaia-debutta-a-sanremo-2016/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Panigada]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 09:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta]]></category>
		<category><![CDATA[Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Banca Popolare di Lajatico]]></category>
		<category><![CDATA[Cenaja Vermentino]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Pontedera]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[La Cittadella Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ariston]]></category>
		<category><![CDATA[Valdera]]></category>
		<category><![CDATA[Vermentino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.torreacenaianews.it/?p=1043</guid>

					<description><![CDATA[Proprio così! Grazie al progetto “Sapori d’Autunno sbarca a Sanremo”, edizione speciale della kermesse pontederese “Sapori d’Autunno” che lo scorso novembre ha riscosso un forte successo già dalla prima edizione, insieme a un’equipe di 19 aziende della Valdera, fiore all’occhiello della produzione enogastronomica del territorio, andremo alla conquista dei big dell’Ariston. Ideato e curato dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Proprio così! Grazie al progetto “Sapori d’Autunno sbarca a Sanremo”, edizione speciale della kermesse pontederese “Sapori d’Autunno” che lo scorso novembre ha riscosso un forte successo già dalla prima edizione, insieme a un’equipe di 19 aziende della Valdera, fiore all’occhiello della produzione enogastronomica del territorio, andremo alla conquista dei big dell’Ariston.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ideato e curato dal giornalista Enrico Bimbi, da sempre impegnato nella promozione dell’enogastronomia del nostro territorio e non solo, il progetto è guidato dall’amministrazione comunale di Pontedera in collaborazione con l’Associazione Life For Music e realizzato grazie al generoso contributo di La Cittadella Caffè e della Banca Popolare di Lajatico.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1045" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/01/Sapori-dAutunno-a-Sanremo.jpg" alt="Sapori d'Autunno a Sanremo" width="1000" height="606" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/01/Sapori-dAutunno-a-Sanremo.jpg 1000w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/01/Sapori-dAutunno-a-Sanremo-768x465.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’obiettivo è offrire le nostre eccellenze ai grandi della musica italiana, ai giornalisti, alle case discografiche e ai loro entourage. Per far questo, grazie all’importante contribuito e al sostegno di Radio Bruno, sarà messa a nostra disposizione l’Area Style dell’Hotel Royal di Saremo, location riservata ai protagonisti dell’Ariston, dove ogni giorno della rassegna musicale potranno rilassarsi, liberi dall’assillo della stampa e dei fan, degustando i nostri prodotti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Sostenuta dall’entusiasmo dello stesso Bimbi, Torre a Cenaia parteciperà all’iniziativa offrendo la propria linea di vini più prestigiosi ovvero il Cenaja Vermentino, il Torre del Vajo, blend di Sangiovese Cabernet-Sauvignon e Syrah, e il vino passito Dolce Peccato a base di Trebbiano. Portare il proprio vermentino in terra di rinomati vermentini quale è la Liguria non sarà una sfida da poco, ma il Cenaja Vermentino 2013, forte dei riconoscimenti ricevuti tra i quali la Gran Menzione di Vinitaly 2015, non avrà timore di andare direttamente “nella tana del lupo”!</span></p>
<p class="p1">
<p class="p1"><span class="s1">La squadra dei “big” della Valdera, oltre a Torre a Cenaia e agli sponsor, è composta da:</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">per i vini: Azienda Agricola Conte Aldobrando degli Azzoni Avogadro, Fattoria Varramista, Tenuta Lunelli, Tenuta L’Agona, Tenuta di Ghizzano, La Spinetta Casanova</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">per l’olio extravergine di oliva: Val di Lama, Col di Conca</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">per la norcineria: Macelleria Desideri, Macelleria Maranelli, Norcineria Sergio Falaschi</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">per i formaggi: Formaggi della Famiglia Busti, Fattoria Lischeto</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">per la pasta: Pastificio Caponi, Pastificio Martelli</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">infine Azienda Agricola Biologica Floriddia per la selezioni di grani antichi e per il pane, e Chocolat, fiore all’occhiello della pasticceria pontederese eletta Prima Cioccolateria d’Italia da “Il Sole 24 Ore”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Durante la presentazione del progetto e la conferenza stampa di giovedì 28 gennaio che si è tenuta nella sala consiliare del Comune di Pontedera, tutti i partecipanti si sono trovati concordi nel ritenere “Sapori d’Autunno sbarca a Sanremo” una preziosa occasione per promuovere i propri prodotti ma soprattutto la “squadra” &#8211; vera e propria parola chiave che ben riassume l’anima del progetto &#8211; della Valdera delle eccellenze, che non ha niente da invidiare a nomi e territori a oggi più illustri dell’enogastronomia italiana. Si è inoltre evidenziato a più riprese quanto queste iniziative siano importanti per dare la giusta visibilità agli attori economici medio-piccoli, che seppure detentori di un valore inestimabile grazie a produzioni di eccellenza, non riescono da soli a intercettare i canali della grande visibilità. Questo connubio tra pubblico e privato, sostenuto da enti e aziende capaci di offrire il necessario supporto economico di cui lo stesso settore pubblico oggi non può fare a meno, è la formula giusta per il futuro: soltanto unendosi in una fitta rete e dandosi obiettivi comuni, il sistema aziende-territorio può risollevarsi dando vita a un gioco virtuoso in cui tutti possono contribuire e ricevere per il bene proprio e della collettività.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1046" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/01/Cs-Sanremo.jpg" alt="Cs Sanremo" width="1000" height="697" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/01/Cs-Sanremo.jpg 1000w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2016/01/Cs-Sanremo-768x535.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’appuntamento è a Sanremo dall’8 al 13 febbraio 2016, in bocca al lupo alla Valdera delle eccellenze!</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.torreacenaianews.it/torre-a-cenaia-debutta-a-sanremo-2016/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cucina e solidarietà alla Prova dei Cuochi 2015</title>
		<link>https://www.torreacenaianews.it/cucina-e-solidarieta-alla-prova-dei-cuochi-2015/</link>
					<comments>https://www.torreacenaianews.it/cucina-e-solidarieta-alla-prova-dei-cuochi-2015/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Panigada]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2015 09:53:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Belluoccio]]></category>
		<category><![CDATA[beneficenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cenaja Vermentino]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadella del Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[cucina toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Belluoccio]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria Santa Lucia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisar Pontedera]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Galateo 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Le Tre Campane]]></category>
		<category><![CDATA[maccheroni toscani]]></category>
		<category><![CDATA[Mariano Lisa]]></category>
		<category><![CDATA[Meazzini Crespina]]></category>
		<category><![CDATA[Monsignor Andrea Pio Cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Shaolm]]></category>
		<category><![CDATA[pan de' luci]]></category>
		<category><![CDATA[panzanella]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta Martelli]]></category>
		<category><![CDATA[patata viola]]></category>
		<category><![CDATA[risotto allo zafferano]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante CacioCavallo]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[tagliata di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[tagliata di manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Treggiaia]]></category>
		<category><![CDATA[Vermentino Scassini 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Zima Firenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.torreacenaianews.it/?p=915</guid>

					<description><![CDATA[L’edizione 2015 della “Prova dei Cuochi, Memorial Emanuele Belluoccio” ha registrato il tutto esaurito e, sotto la sapiente guida di Enrico Bimbi, si è trasformata in una rara e piacevole occasione di vera convivialità. Il ristorante Le Tre Campane di Treggiaia (Pontedera) si è confermato set ideale di questa splendida iniziativa benefica del Movimento Shalom [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’edizione 2015 della “<strong>Prova dei Cuochi, Memorial Emanuele Belluoccio</strong>” ha registrato il tutto esaurito e, sotto la sapiente guida di Enrico Bimbi, si è trasformata in una rara e piacevole occasione di vera convivialità.</p>
<p>Il ristorante <strong><a href="http://www.trecampane.it/">Le Tre Campane di Treggiaia</a></strong> (Pontedera) si è confermato set ideale di questa splendida iniziativa benefica del <strong><a href="http://www.movimento-shalom.org/">Movimento Shalom Onlus</a></strong> di San Miniato, il cui incasso è stato completamente devoluto al progetto “Insieme per lo sviluppo dell’Africa”. Serata solidale dunque, ma anche evento imperdibile per i buongustai, che hanno potuto godersi le eccellenze enogastronomiche del territorio in abbinamenti sapienti e inediti.</p>
<p>Ai fornelli si sono dati sfida gli chef <strong>Angelo Belluoccio</strong>, proprietario del locale, e <strong>Mariano Lisa</strong> del <a href="http://www.ristorantecaciocavallo.com/">ristorante CacioCavallo di Pontedera</a>: entrambi hanno attinto ai prodotti di aziende locali, che hanno messo gratuitamente a disposizione le proprie eccellenze. Il risultato è stato all’altezza delle aspettative e in tavola, portati dai numerosi volontari di Shalom, sono arrivate delle vere prelibatezze, attimi di pura bontà e bellezza.</p>
<p>Presentati da <strong>Enrico Bimbi</strong> e dai sommelier della <strong>Fisar</strong>, non potevano mancare i vini, selezionati accuratamente in abbinamento alle portate: Vermentino Scassini 2014, Gran Galateo 2013 della Fattoria Santa Lucia di Pontedera e il nostro <a href="http://www.torreacenaia.it/cenaja-vermentino/">Cenaja Vermentino 2013</a>.</p>
<p>Dopo un’anteprima di focacce, pasta fritta, polentina al lardo, Enrico ha introdotto un antipasto semplice ma speciale, a partire dal nome. Il <b>pan de’ luci</b> è infatti la versione pontederese, linguistica e culinaria, della più comune panzanella. Pane raffermo ammollato, pomodoro, un filo d’olio, aceto, sale e pepe: nasce anticamente come pane zuppo preparato per polli e <i>luci</i> (in gergo, i tacchini), accompagnato da verdure magari di scarto. Si pensa che a un certo punto, spinto dalla fame, un contadino si sia ritrovato ad assaggiarlo e, scoprendolo buonissimo, lo abbia introdotto sulla propria tavola con l’aggiunta di un minimo condimento. E’ così che nasce la toscanissima panzanella, ed è questa una delle tante interessanti storie che Enrico ha narrato tra una portata e l’altra, dimostrandosi ancora una volta profondo conoscitore delle tradizioni gastronomiche di questo generoso territorio. Il vermentino Scassini 2014 è stato il giusto compagno di questo piatto della tradizione, dal sapore schietto e verace, profondamente nostro.</p>
<p><a href="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/pan-de-luci.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-916" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/pan-de-luci.jpg" alt="pan de' luci" width="995" height="591" /></a></p>
<p>Poi è stata la volta di un raffinato <strong>risotto alle rigaglie di pollo e <a href="http://www.zimadifirenze.com/">Zima di Firenze</a></strong>, pregiato zafferano dell’azienda Le Api di Alessandra di Fucecchio, e dei <strong>maccheroni di Toscana</strong> del <a href="http://www.martelli.info/#">Pastificio Martelli</a> di Lari, conditi con verdure e ragù di coniglio dell’azienda Tegolaia di Gemignani di Capannoli.</p>
<p><a href="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/riso-zafferano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-917" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/riso-zafferano.jpg" alt="riso zafferano" width="1000" height="665" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/riso-zafferano.jpg 1000w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/riso-zafferano-321x214.jpg 321w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/riso-zafferano-140x94.jpg 140w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Entrambi questi primi piatti hanno saputo conciliare la “povertà” di ingredienti semplici quali il riso, le rigaglie e le verdure della tradizione, con prodotti di pregio quali la pasta Martelli e lo zafferano, vera e propria “regina delle spezie”. Come ha spiegato Enrico Bimbi, il buon cibo non è fatto solo per il palato ma anche per soddisfare un più alto bisogno di bellezza; la cultura dell’uomo nasce da qui e anche in cucina e a tavola si misura la grandezza della sua storia. Il nostro Cenaja Vermentino 2013 ha esaltato al meglio i sapori di queste portate, rivelandosi ancora una volta ottimo compagno non solo di piatti a base di pesce ma di portate in cui il ruolo di protagonista è assegnato a verdure, spezie raffinate e carni bianche.</p>
<p><a href="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/pasta-Martelli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-918" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/pasta-Martelli.jpg" alt="pasta Martelli" width="1000" height="665" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/pasta-Martelli.jpg 1000w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/pasta-Martelli-321x214.jpg 321w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/pasta-Martelli-140x94.jpg 140w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La macelleria Desideri di Pontedera ha offerto la prelibata <strong>tagliata di carne bovina</strong> locale, accompagnata da una superba insalata composta anche con aromi ed erbe selvatiche del nostro territorio e da una vera chicca coltivata dai <a href="http://aziendameazzini.wix.com/azienda-meazzini">Fratelli Meazzini di Crespina</a>: la <strong>patata viola</strong>, un’antica varietà delle Ande particolarmente ricca di vitamine e polifenoli, caratterizzata da un interessante e raffinato sapore che la distingue dalla più comune patata a pasta bianca.</p>
<p><a href="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/tagliata-con-pate-viola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-919" src="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/tagliata-con-pate-viola.jpg" alt="tagliata con pate viola" width="1000" height="665" srcset="https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/tagliata-con-pate-viola.jpg 1000w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/tagliata-con-pate-viola-321x214.jpg 321w, https://www.torreacenaianews.it/wp-content/uploads/2015/09/tagliata-con-pate-viola-140x94.jpg 140w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ha chiuso la serata la <strong>tagliata di frutta</strong> locale prodotta dalla Via dell’Orto di Capannoli, accompagnata da una gustosa kenelle di gelato artigianale alla crema della Gelateria via Gotti 5 di Pontedera. Niente è stato lasciato al caso in questa edizione de La Prova dei Cuochi: il pane è stato selezionato tra le DOP della Toscana, offerto dalla Casa del Pane di Francesco Gori di Pontedera. Infine il caffè, donato dalla <a href="http://www.lacittadella.com/">Cittadella del Caffè</a>, sponsor della serata, si è rivelato una vera prelibatezza per gli amanti di questa antica bevanda, che hanno apprezzato il gusto raffinato e avvolgente di una pura arabica dei Caraibi.</p>
<p>Monsignor Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom, ha accompagnato la cena con le sue preziose parole, dettate da una profonda umanità e da una lunga esperienza nell’impegno umanitario: ha invitato tutti ad agire, a non abbandonarsi all’assuefazione al male e a guardare con occhio critico a certa politica in tempi, come questi, in cui la vita dell’uomo sembra perdere sempre più valore e dignità.</p>
<p>L’appuntamento è per la prossima edizione, tutti insieme per Shalom!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.torreacenaianews.it/cucina-e-solidarieta-alla-prova-dei-cuochi-2015/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
